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Anziani + Smart

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Potete votare il progetto fino al 7 maggio su avivacommunityfund.it registratevi e accedete al nostro progetto al seguente link 👇  https://bit.ly/2UaSkjk

 

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cartello-vota-il-progetto-dell-aviva-community-fund (1)Solo cosi il nostro progetto potrà essere realizzato sul territorio! Per andare in finale servono servono più voti possibili..

Ringraziamo anticipatamente per il vostro voto

Descrizione del progetto

Ridurre il digital divide, favorire la partecipazione attiva alla vita sociale e comunitaria e offrire strumenti per il supporto alle azioni quotidiane sono gli obiettivi del progetto “Anziani+ smart”. Il progetto propone un servizio di formazione per l’uso dello smartphone: dall’accensione alla navigazione in internet fino all’uso di app e social media. Nel dettaglio saranno forniti gli strumenti per entrare e uscire da internet in modo sicuro, difendersi dalle fake-news, capire come si naviga, come utilizzare le app preferite e come condividere e creare foto e video. I social saranno attenzionati in modo particolare per la loro possibilità di creare comunità e condivisione. Accedere al social networks, rispondere ai messaggi e alle richieste di amicizia delle amiche e degli amici e saper rispondere ad esempio agli inviti a concerti o a eventi del territorio è la chiave per conoscere e apprezzare un nuovo modo di comunicare e fare rete. Imparare a usare al meglio le app di messaggistica permetterà agli “Anziani+smart” di connettersi con amici, parenti e nipoti sentendosi così finalmente a proprio agio e non esclusi dal mondo virtuale.
I social e la messaggistica possono essere un valido aiuto per contrastare la solitudine e l’insorgenza di casi di depressione dovuti al proprio stato di salute. A conferma c’è uno studio dell’università del Michigan e della Pennsylvania, dove emerge che l’uso dei social ha contribuito a sconfiggere l’isolamento sociale e la depressione negli over 65. I soggetti hanno mantenuto i contatti e le interazioni con gli amici e i famigliari soprattutto se distanti. Il progetto intende promuovere la partecipazione attiva alla vita sociale e comunitaria diminuendo proprio quel gap tecnologico che tiene lontani gli anziani dalle tante occasioni di socialità, di informazione e aiuto che si possono creare grazie all’uso dei dispositivi informatici.

Beneficiari del progetto

Nel territorio, nel quale si vuole attuare il progetto “Anziani+Smart”, gli anziani sono una realtà numerosa. Ai dati 2018 su una popolazione di 79.630 abitanti, gli over 65 sono 13.091. Nel 2018 l’indice di vecchiaia per il comune di Fiumicino dice che ci sono 101,6 anziani ogni 100 giovani. Il territorio si estende per oltre 222mila km ed è diviso in quattordici località. Da qui l’esigenza di restare in contatto, anche fra conoscenti, tra i vari territori di appartenenza. I beneficiari diretti sono quindi gli over 65 del Comune di Fiumicino.

Verso il 23 marzo – “Marcia per il Clima”

BANNER MARCIA PER IL CLIMA (3)Ovunque in Italia lo sviluppo legato alle grandi opere sta deteriorando irreversibilmente l’ambiente naturale. Le conseguenze della cementificazione dei territori, di mega-porti e discariche fuori controllo, le trivellazioni dei fondali marini, i pesticidi necessari alle monocolture intensive, mettono a rischio non solo la biodiversità e il clima ma anche la salute degli abitanti. E’ ormai chiaro che questo modello di sviluppo rappresenta inoltre uno spreco di risorse pubbliche, comporta corruzione, a scapito della collettività e dei beni comuni. Le conseguenze ad esso legate ci stanno portando sul baratro della catastrofe ecologica.
In questo quadro Fiumicino non fa eccezione, in quanto oggetto di una serie di progetti di mega opere inutili che minacciano di devastare il territorio. La costruzione del porto commerciale, il raddoppio dell’aeroporto, il mega impianto di smaltimento dei rifiuti nella zona nord del paese, rappresenterebbero sicuramente un’opportunità, per alcuni, di spartirsi gli indotti derivanti dalle speculazioni che come sempre caratterizzano le grandi opere nel nostro paese. Ma tutti gli altri pagherebbero il prezzo dei terribili impatti che tali opere comportano: inquinamento dell’aria, delle acque e del suolo, aumento dell’erosione costiera, degrado degli habitat e un generale abbassamento della qualità della vita.
Da anni come comitati cittadini e collettivi portiamo avanti battaglie contro la realizzazione di questi ecomostri, tentando così di contrastare un modello di sviluppo nocivo e a favore di pochi. Vogliamo e proponiamo uno sviluppo differente per Fiumicino, che parta dalle idee e dai bisogni di coloro che vivono realmente il territorio. Crediamo che il nostro paese abbia un alto potenziale ma venga spesso tradito da politiche speculative a breve termine. Le risorse archeologiche vengono ignorate, il turismo viene spesso tarpato da una mobilità pubblica inefficiente e dalla scarsa manutenzione delle nostre coste, le risorse naturali subiscono speculazioni edilizie continue, il nostro patrimonio agroalimentare dovrebbe beneficiare di una riconversione al biologico e a filiera corta.
I comitati, i movimenti, le associazioni e i singoli che in Italia da anni si battono contro le grandi opere inutili e imposte hanno deciso di lanciare una nuova mobilitazione contro i cambiamenti climatici e per la salvaguardia del Pianeta, con una manifestazione nazionale che si terrà a Roma il 23 Marzo.
Come collettivi e comitati presenti a Fiumicino abbiamo aderito alla chiamata e pensiamo che il percorso verso questa manifestazione rappresenti un’occasione per una mobilitazione cittadina a difesa della giustizia ambientale e sociale del nostro territorio. Perciò invitiamo tutte e tutti a partecipare all’incontro che si terrà il 17 Marzo 2019 a piazza G.B. Grassi per parlare delle grandi opere che minacciano il nostro paese e per costruire insieme la manifestazione del 23 marzo.
Perché l’unica grande opera possibile è la difesa del territorio
Coordinamento territoriale di Fiumicino per la giustizia ambientale e contro le grandi opere

La porta della Riserva – Il giardino di benvenuto

Inaugurata ufficialmente sabato 16 giugno la “Porta della Riserva. Il giardino di benvenuto” nella Riserva Naturale Statale del litorale Romano.

 Il giardino è stato riqualificato recuperando un’area da sempre degradata. Ora grazie a tale intervento potrà essere uno spazio di benvenuto turistico per chi vuole scoprire la Riserva Statale del Litorale Romano e conoscere i patrimoni naturalistici, paesaggistici e archeologici del territorio del Comune di Fiumicino. Nel giardino è stato, infatti, installato un punto informativo, con spazio per le sedute e stalli per biciclette; tutto in materiale ecocompatibile. Nella bacheca sono illustrati gli itinerari archeologico- naturalistici della Riserva Statale presenti sul territorio del comune di Fiumicino, le informazioni utili per i principali punti di attrazione culturale e turistica del comune e la rete ciclabile attuale e futura. La Porta della Riserva sarà, infatti, il punto principale di accesso alla rete ciclabile del territorio soprattutto per chi giunge da Roma o da altre località della provincia con il treno. Tale rete  potrebbe diventare, quando interamente realizzata, il 5° circuito ciclabile della Provincia di Roma con il vantaggio unico dello sbocco sul mare.

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INAUGURAZIONE 16 GIUGNO 2018

DELLA “LA PORTA DELLA RISERVA – IL GIARDINO DI BENVENUTO” RISERVA NATURALE STATALE DEL LITORALE ROMANO)

 

 

https://www.facebook.com/ass.terrre/videos/1066805233474260/?t=1

 

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LAVORI IN CORSO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pannello informativo della PORTA DELLA RISERVA

Il progetto “La porta della Riserva” è realizzato con il contributo del Bando Pubblico “La Riserva delle idee” indetto dall’Assessorato alle Politiche del Territorio del Comune di Fiumicino, per salvaguardare, promuovere e valorizzazione la Riserva Naturale Statale del Litorale Romano.

L’idea è quella di far conoscere i patrimoni naturalistici, paesaggistici e archeologici del territorio del Comune di Fiumicino senza comprometterne l’equilibrio naturale.

Il lavoro svolto ha permesso di riqualificare un’area degradata, realizzando un punto informativo funzionale per la fruizione della Riserva.

Promuovere la Riserva, permettendo di viverla passo dopo passo, pedalata su pedalata, è il presupposto per far diventare il progetto un volano per l’economia locale nel rispetto di tutti i parametri della sostenibilità ambientale”.

La porta della Riserva sarà il punto principale di accesso anche della rete ciclabile del territorio nord di Fiumicino che, quando sarà interamente realizzata, potrebbe diventare il 5° circuito ciclabile della Provincia di Roma con il vantaggio unico dello sbocco sul mare, offrendo spunti per visite e soggiorni all’insegna della natura nella Riserva Statale del Litorale Romano.

COMUNICATI STAMPA

Lazionauta: https://lazionauta.it/2018/06/apre-porta-della-riserva-il-giardino-di-benvenuto/

Fiumicino online https://www.fiumicino-online.it/articoli/attualita/maccarese-inaugurazione-porta-della-riserva-il-giardino-di-benvenuto

Geonews: https://it.geosnews.com/p/it/lazio/rm/roma/porta-della-riserva-il-giardino-di-benvenuto-sabato-l-inaugurazione-del-progetto-di-terrre_20407585

Ostia Tv: http://www.ostiatv.it/porta-della-riserva-il-giardino-di-benvenuto-sabato-l-inaugurazione-del-progetto-terrre-0076114.html

Il Faro Online: https://www.ilfaroonline.it/2018/06/10/maccarese-arriva-il-giardino-di-benvenuto/225636/

Fregene Online: http://www.fregeneonline.com/porta-della-riserva-a-maccarese-inaugurazione-il-16-giugno/

Post Inaugurazione

NewTuscia http://www.newtuhttp://www.civonline.it/articolo/l-associazione-terrre-inaugura-il-giardino-di-benvenutoscia.it/?s=porta+della+riserva

Corriere del Lago: http://www.corrierelago.it/cronaca/6373-fiumicino,-inaugurata-la-porta-della-riserva-il-giardino-di-benvenuto.html

Municipio RomaX: https://www.municipioroma10.it/news-rassegne-feeds/notizie-locali/page/4/

Baraonda News: http://www.baraondanews.it/c/165664/13174/fiumicino–inaugurata–la-porta-della-riserva—–il-giardino-di-benvenuto-.html

Corriere della Città: https://www.ilcorrieredellacitta.com/ambiente/fiumicino-inaugurata-la-porta-della-riserva-il-giardino-di-benvenuto.html

Ostia Tv: http://www.ostiatv.it/progetto-terrre-inaugurata-la-porta-della-riserva-il-giardino-di-benvenuto-0076171.html

QFiumicino: http://www.qfiumicino.com/maccarese-inaugurata-la-porta-della-riserva/

Terzo Binario: https://www.terzobinario.it/fiumicino-inaugurata-la-porta-della-riserva-il-giardino-di-benvenuto/137666

Fregene Online: http://www.fregeneonline.com/maccarese-inaugurata-la-porta-della-riserva/

Fiumicino online: https://www.fiumicino-online.it/articoli/cronaca/inaugurata-la-porta-della-riserva-il-giardino-di-benvenuto

Il Faro Online: http://www.ilfaroonline.it/2018/06/19/maccarese-inaugurata-la-porta-della-riserva-il-giardino-di-benvenuto/226769/

Dimensione news : articolo su mensile di Luglio-Agosto

Seminario informativo sulla reintroduzione della coltivazione della Canapa Sativa nel territorio del Comune Fiumicino

Appuntamento con il seminario informativo del “Progetto di ricerca sulla reintroduzione della coltivazione della Canapa Sativa nel territorio del Comune di Fiumicino” il prossimo

16 febbraio alle ore 17.00 

presso la Casa della Partecipazione,

via del Buttero 3,  Maccarese.

 

Appuntamento con il seminario informativo del “Progetto di ricerca sulla reintroduzione della coltivazione della Canapa Sativa nel territorio del Comune di Fiumicino” il prossimo 16 febbraio alle ore 17.00 presso la Casa della Partecipazione, via del Buttero 3,  Maccarese.

Con questo convegno si conclude la seconda fase del progetto promosso  dall’Associazione TeRRRe e dall’assessorato alle Attività Produttive del comune di Fiumicino, in cui saranno presentati i dati della ricerca: relazione delle analisi del terreno effettuate in quattro aree agricole del territorio comunale; relazione descrittiva del territorio e mappatura agricola locale; relazione descrittiva dell’ambiente agricolo maggiormente idoneo per la coltivazione della Canapa Sativa nel territorio del comune di Fiumicino. Simulazione di un Business Plan (costi/ricavi) dalla coltivazione e trasformazione ad uso alimentare di Canapa Sativa.

“Riteniamo che la Canapa Sativa o Canapa industriale in virtù dei possibili e differenti utilizzi meriti di essere di nuovo riconosciuta come una delle risorse naturali da valorizzare. E’ importante, quindi, far conoscere, suscitare interesse e dare gli strumenti a un territorio di trasformare localmente i prodotti; questo può rappresentare un punto di forza per il rilancio a largo raggio di tutta l’economia locale verso un’agricoltura sostenibile”.

Il seminario è rivolto agli agricoltori locali e associazioni di categoria, agli amministratori, agli attori economici del territorio e a tutti coloro che sono interessati a uno sviluppo sostenibile del territorio.

 

Buone pratiche per le Feste di Natale

Educare al rispetto il valore delle donne

Durante la Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne

Educare al rispetto il valore delle donne

Stimoliamo una riflessione sulle donne, su noi stessi, sulla nostra concezione della società attuale.

presso I.T.C. Paolo Baffi di Maccarese

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PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020

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BANDO APERTO

http://www.lazioeuropa.it/bandi/psr_feasr_3_milioni_di_euro_per_la_produzione_di_energia_da_fonti_alternative-478/

BANDO APERTO

http://www.lazioeuropa.it/bandi/psr_feasr_12_milioni_di_euro_per_la_diversificazione_della_attivita_agricole-468/

BANDO APERTO

http://www.lazioeuropa.it/bandi/psr_feasr_produttivita_e_sostenibilita_in_agricoltura_bando_da_1_milione_e_700mila_euro-466/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/psr_feasr_oltre_un_milione_di_euro_per_prevenire_i_danni_da_calamita_naturali_nelle_aziende_agricole-462/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/psr_feasr_misura_19_bando_per_il_sostegno_preparatorio_ai_gruppi_di_azione_locale_gal-458/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/psr_feasr_5_milioni_e_mezzo_per_la_ristrutturazione_della_viabilita_rurale-461/

BANDO APERTO

http://www.lazioeuropa.it/bandi/psr_feasr_tre_milioni_di_euro_per_la_prevenzione_dei_rischi_nelle_aree_boschive_regionali-457/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/psr_feasr_un_milione_di_euro_per_lo_sviluppo_dei_comuni_e_dei_villaggi_delle_zone_rurali-445/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/psr_feasr_1_milione_di_euro_per_l_avviamento_di_gruppi_di_produttori_nel_settore_agricolo_forestale-426/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/psr_feasr_contributi_per_adottare_e_mantenere_pratiche_e_metodi_di_produzione_biologica-432/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/psr_feasr_pagamento_compensativo_per_le_zone_montane-433/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/psr_feasr_bando_per_progetti_di_filiera_organizzata-421/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/psr_feasr_5_5_milioni_di_euro_per_il_miglioramento_dell_efficienza_energetica_dei_processi_produttivi-417/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/psr_feasr_6_5_milioni_di_euro_per_l_ammodernamento_delle_strutture_e_l_introduzione_di_tecnologie_innovative-418/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/psr_feasr_2_8_milioni_di_euro_per_l_efficientamento_energetico-420/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/psr_feasr_4_milioni_di_euro_per_l_utilizzo_delle_energie_rinnovabili-419/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/psr_feasr_trasferimento_di_conoscenze_e_azioni_di_informazione_in_agricoltura_prorogato_al_20_febbraio_2017-396/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/psr_feasr_trasferimento_di_conoscenze_e_azioni_di_informazione_1_milione_di_euro_per_le_attivita_dimostrative-413/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/psr_feasr_aiuti_all_avviamento_aziendale_per_i_giovani_agricoltori-378/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/investimenti_nelle_aziende_agricole_finalizzati_al_miglioramento_delle_prestazioni_psr_feasr-385/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/investimenti_nelle_aziende_agricole_finalizzati_al_miglioramento_delle_prestazioni_psr_feasr-385/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/investimenti_nelle_aziende_agricole_finalizzati_al_miglioramento_delle_prestazioni_psr_feasr-385/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/sostegno_a_investimenti_per_la_trasformazione_la_commercializzazione_e_lo_sviluppo_dei_prodotti_agricoli_psr_feasr-384/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/psr_feasr_agricoltura_biologica_e_pagamento_al_fine_di_adottare_pratiche_e_metodi_di_produzione_biologica_bando_2016-380/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/psr_feasr_bando_per_il_pagamento_per_il_benessere_degli_animali-381/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/agricoltura_biologica_avviso_pubblico_a_condizione_annualita_2015-374/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/psr_feasr_bando_per_le_zone_montane_2016-382/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/insediamento_di_giovani_agricoltori-298/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/predisposizione_presentazione_e_selezione_delle_proposte_di_piano_di_sviluppo_locale_psl_dei_gruppi_di_azione_locale_gal-371/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/ammodernamento_delle_aziende_agricole-299/

http://www.lazioeuropa.it/bandi/incentivazione_del_turismo_nelle_aree_rurali-300/

 

Corso di Educazione Civica sui principi fondamentali della Costituzione Italiana

Il corso gratuito è rivolto alla cittadinanza italiana e straniere durante il quale verranno affrontati i dodici principi fondamentali della costituzione italiana sui quali si basa l’ordinamento del nostro stato.

Lo scopo del corso è quello di sensibilizzare i cittadini circa i principi ispirati dell’ordinamento repubblicano.

Gli incontri si terranno ogni martedì a partire dall’11settembre al 22 dicembre presso la Casa della Partecipazione via del Buttero 3 Maccarese per informazioni e partecipazione al corso telefonarea al 3314705096

EducazioneCivica

Insieme per dire no ai rifiuti di Roma a Fiumicino e Cerveteri

LAssociazione teRRRe insieme ad altre 48 realtà tra Associazioni Comitati Proloco e Consulte del territorio di Fiumicino dicono No ai rifiuti di Roma a Fiumicino e Cerveteri.
Lo fanno di concerto con un Manifesto in cui chiedono Al Sindaco della Città Metropolitana, al Delegato all’ambiente dell’area metropolitana, al Consiglio Metropolitano un immediato atto amministrativo che annulli la nota del Servizio 1 – Gestione Rifiuti- avente per oggetto: “Individuazione delle aree idonee alla localizzazione degli impianti di gestione dei rifiuti” con relativa cartografia, inviata ai Comuni dell’Ente di area vasta, e di conseguenza la predisposizione di una nuova cartografia aggiornata e alla Regione Lazio di recepire l’annullamento dello stesso atto.
Chiedono che tutti gli enti territoriali interessati, dalla Regione Lazio alla Città Metropolitano fino ai Comuni di Fiumicino e di Cerveteri agiscano tempestivamente e con la massima trasparenza, mediante atti amministrativi ufficiali affinché questa area sia dichiarata, strategica di interesse primario e pertanto intoccabile.
Il Manifesto delle Associazioni è stato protocollato alla Città metropolitana di Roma Capitale Dipartimento IV Tutela e valorizzazione ambientale Servizio 1 – Gestione Rifiuti – e alla Regione Lazio Direzione regionale Territorio, Urbanistica, Mobilità e Rifiuti.
L’associazione teRRRe sosterà tutte le iniziative di mobilitazione promosse al fine di difen18951240_1414109605351803_269356282429079185_ndere la vocazione agricola del territorio, l’integrità delle aree naturalistiche e archeologiche, un luogo ricco di storia etrusca e romana con insediamenti agricoli di epoca medievale.
L’associazione aderisce alla Manifestazione di sabato 17 giugno 2017 ore 10.00 a Torrimpietra.
Fiumcino, 15 giugno 2017

Iperammortamento, ecco come orientarsi

La misura fiscale per l’acquisto di mezzi per agricoltura 4.0 e precision farming è ancora di difficile interpretazione. Vediamo, con il commento di Rodolfo Catarzi di Unacma, come districarsi
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Le macchine agricole ad alto contenuto tecnologico tra i beni ammortizzabili al 150%
Fonte foto: Argo Tractors SpA

Tra i vari incentivi attualmente a disposizione per promuovere il rinnovamento dell’agricoltura italiana e, in particolare, lo svecchiamentodel parco macchine nazionale, è sempre più interessante – tanto per agricoltori e contoterzisti quanto per concessionari e costruttori – l’iperammortamento.

Ancora poco conosciuto e non facilmente interpretabile, l’iperammortamento è un’agevolazione fiscale per l’acquisto di macchinari agricoli di ultima generazione introdotta dalla Legge n.232 dell’11 dicembre 2016 (Legge di Stabilità 2017) in attuazione del Piano nazionale Industria 4.0 2017-2020.
Vista la scarsità di informazione tra gli operatori del settore, AgroNotizie tenta di far luce sulle modalità di applicazione e sui benefici che questa legge può portare alle aziende agricole.

Iperammortamento: una misura importante

Concepito per migliorare il sistema produttivo italiano, il Piano Industria 4.0 prevede quattro direttrici strategiche di intervento: Investimenti innovativiCompetenzeInfrastrutture abilitanti e Strumenti pubblici di supporto.
Rientrano tra gli Investimenti innovativi le iniziative per il rafforzamento della finanza a supporto dell’I4.0, delle venture capital e delle startup, quelle per l’aumento della spesa privata in ricerca&sviluppo&innovazione e quelle per la promozione degli investimenti privati in tecnologie e beni 4.0.

Direttrici strategiche di intervento del Piano Industria 4.0 2017-2020
(Fonte: ministero dello Sviluppo economico)

Proprio per incentivare l’adozione di strumenti 4.0, la Legge di Stabilità ha prorogato per il 2017 il superammortamento e istituito l’iperammortamento. I due sgravi fiscali, portando l’ammortamento del bene strumentale acquisito dal 100% al 140% nel caso del superammortamento e al 250% nel caso dell’iperammortamento, ne agevolano l’acquisto.

Condizione posta dalla Legge è che i beni strumentali nuovi debbano essere acquistati entro il 31 dicembre 2017consegnati entro il 30 giugno 2018.
In particolare, per beneficiare delle agevolazioni fiscali, gli ordini di acquisto devono risultare accettati dal venditore e un acconto pari almeno al 20 per cento della spesa totale deve risultare saldato entro la fine del 2017.

Si prevede che l’impegno pubblico a supporto del super e dell’iperammortamento sarà di 1.131 milioni di euro nel 2018, 1.923 milioni nel 2019 e 5.702 milioni nel periodo 2020-2027, secondo le quote di ammortamento prestabilite.

Impegno pubblico a supporto del Piano Industria 4.0
(Fonte: ministero dello Sviluppo economico)

Differenze tra super e iperammortamento

Nel dettaglio, il superammortamento presenta un’aliquota al 140 per cento per i beni immateriali strumentali nuovi (software, sistemi IT e attività di system integration), mentre l’iperammortamento al 250 per cento per i beni materiali strumentali nuovi, che comprendono anche le macchine agricole 4.0 e le macchine o gli strumenti per precision farming.

Ciò significa che un’azienda agricola, impegnatasi oggi in un investimento in beni 4.0 del valore di un milione di euro, sperimenterà – nel nostro esempio – per i prossimi cinque anni una riduzione delle tasse pagate pari a 96mila euro se usufruisce del superammortamento al 140% o pari a 360mila euro se beneficia dell’iperammortamento al 250%.

Beneficio concreto per le imprese che accedono all’iperammortamento
(Fonte: ministero dello Sviluppo economico)

Quali i beni destinatari dell’iperammortamento?

Fin qui nessun problema, sennonché l’elenco dei beni inclusi nella misura fiscale – contenuto nell’allegato A ai commi 8, 9, 10 dell’articolo 1 della Legge di Stabilità 2017 – cita soprattutto esempi di macchinari appartenenti al comparto industriale, risultando poco chiaro agli occhi degli operatori del settore primario.

Secondo Rodolfo Catarzi, responsabile della sicurezza di Unacma che abbiamo interpellato in occasione dell’AgriMotive Top Dealer Day – tenutosi lo scorso 17 maggio presso il Centro congressi di VeronaFiere – “L’iperammortamento è nato per le imprese manifatturieree solo successivamente è stato esteso alle aziende agricole – i cui proprietari siano titolari di reddito d’impresa – generando confusione su quali macchinari agricoli possano essere accettati dal ministero dello Sviluppo economico”.

Ascolta l’intervista a Rodolfo Catarzi

In ogni caso, Unacma ha tentato di interpretare il contenuto dell’allegato A, che include tra i beni oggetto dell’iperammortamento:

  • beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti;
  • beni funzionali alla trasformazione tecnologica/digitale delle imprese in chiave Industria 4.0;
  • sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità, oltre che della tracciabilità;
  • dispositivi per l’interazione uomo-macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro, secondo la logica 4.0.

Beni strumentali

Al primo posto nell’elenco dell’allegato A, tali beni comprendono macchine eimpianti di trasformazione dei prodotti agricoli e macchine motrici eoperatrici, a condizione che queste possiedano un computer di bordo, sistemi informatici integrati tra azienda e mezzo, dispositivi per il collegamento dati e schermi touch screen.
Devono ovviamente essere rispettate le normative in materia di sicurezza, salute e igiene del lavoro, vale a dire il Regolamento 167/2013/UE (relativo all’omologazione e alla vigilanza del mercato dei veicoli agricoli e forestali) per trattori e rimorchi e la Direttiva 2006/42 per gli altri mezzi agricoli.

Maggiore probabilità di accedere al vantaggio fiscale è data dalla presenza sui macchinari acquistati di sistemi di telemetria per il controllo in remoto e di set di sensori per il monitoraggio continuo dei vari parametri.

Beni funzionali 

Nella seconda sezione dell’elenco non sono incluse le macchine agricole vere e proprie, ma piuttosto i dispositivi e gli strumenti per precision farming, quali i sistemi di localizzazione satellitare, di guida assistita e automatica, di controllo delle sezioni e di interconnessione con le altre macchine aziendali mediante tecnologia Isobus.
Queste – e altre – soluzioni possono essere acquistate e montate anche su trattori o attrezzature già esistenti a supporto del revamping tecnologicodel parco macchine aziendale.

Altri strumenti oggetto dell’agevolazione fiscale

Sempre considerando l’interpretazione degli esperti di Unacma, il terzo gruppo di beni – anch’esso non riferito a macchinari in senso stretto – annovera ulteriori sistemi di monitoraggio dei processi, delle condizioni operative e dei consumi.

Rientrano, infine, nell’ultimo raggruppamento di soluzioni i sensori di peso corporeo per la regolazione automatica della sospensione del sedile di guida, i sistemi per sollevamento/movimentazione di oggetti pesanti, i dispositivi di rilevamento di corpi inerti e i sistemi di controllo remoto o automatico delle funzioni del mezzo.

Macchine e dispositivi per agricoltura 4.0 e precision farming tra i beneficiari dell’iperammortamento
(Fonte: © Montri – Fotolia)

Tutti questi macchinari e apparecchi sono gestiti da un software, che – secondo il ministero dello Sviluppo economico – può godere anch’esso dell’iperammortamento, purché sia connesso e integrato nei beni materiali strumentali.

Il parere di Unacma

A detta di Rodolfo Catarzi, la circolare n.4/E – emessa il 30 marzo 2017 dal ministero dello Sviluppo economico e dall’Agenzia delle entrate – pur fornendo maggiori informazioni sull’iter della normativa, non contiene indicazioni dettagliate sulle caratteristiche dei mezzi agricoli inclusi nell’iperammortamento.

Il punto 11 della circolare, infatti, si limita a inserire “le macchine per l’agricoltura 4.0″ e quindi “tutte le trattrici e le macchine agricole – portate, trainate e semoventi – che consentono la lavorazione di precisione in campo grazie all’utilizzo di elettronica, sensori e gestione computerizzata delle logiche di controllo” e “i dispositivi e le macchine di supporto” considerando “i sistemi di sensori in campo, stazioni meteo e droni“, tra i beni strumentali oggetto dell’incentivo senza specificare però quali requisiti siano necessari.

Punto 11 della circolare n.4/E del 30 marzo 2017. (Fonte: Unacma)

Durante l’intervento, Catarzi ha individuato anche alcuni punti critici tra le richieste del ministero dello Sviluppo economico, relativi all’interconnessione tra le macchine in azienda ed al supporto alla guida satellitare.

L’esperto dell’Unione nazionale dei commercianti di macchine agricole, unendo la propria voce a quella dei contoterzisti di Uncai – che considera il requisito obbligatorio dell’interconnessione difficilmente raggiungibile dall’agricoltura odierna – ha affermato: “Attualmente l’interconnessione è realizzabile solo attraverso il sistema Isobus, che consente al trattore di controllare un’attrezzatura, ma non tutte le macchine in azienda“.
Dunque, sia per Unacma sia per Uncai, il Mise dovrebbe favorire solo gli investimenti tecnologici oggi possibili, in attesa di un progressivo rinnovamento del settore.

Tra le perplessità espresse da Catarzi anche l’attuale inadeguatezza delle infrastrutture di rete a banda larga, punto importante della direttrice di accompagnamento del Piano Industria 4.0 ‘Infrastrutture abilitanti’.
La rete a banda larga è fondamentale per il funzionamento della guida satellitare, richiesta ai mezzi agricoli per accedere all’iperammortamento – ha specificato l’esperto – Tale rete potrebbe anche essere offerta da un rivenditore di zona disposto a fare un grosso investimento senza conoscere la reazione del mercato, ma è auspicabile che resti una priorità dello Stato“.

Consigli pratici ai concessionari

Data l’assenza di indicazioni chiare sulle macchine ammesse dal ministero dello Sviluppo economico, i dealer che propongono la misura ai propri clienti corrono il rischio di vendere un macchinario che in seguito potrebbe non rientrare nell’iperammortamento.
Perciò Catarzi ha invitato tutti i rivenditori ad agire con cautela e ad inviare copie di preventivi dettagliati ad Unacma, che si incaricherà di verificare la conformità dei mezzi proposti e presentare quesiti specifici al Mise, prima che i beni in questione siano candidati.

A sostegno di tale proposta, il responsabile della sicurezza ha specificato che la stessa circolare n.4/E prevede l’invio di domande al ministero, precisamente al punto 6.1.2 Investimenti. Qui si legge infatti: “Il contribuente può acquisire autonomamente il parere tecnico del Mise limitandosi a conservarlo, senza presentare un’istanza di interpello all’Agenzia delle entrate (ad esempio, si chiede se una macchina con determinate caratteristiche sia ammissibile all’agevolazione)”.

Attraverso la presentazione di domande relative alle macchine, Unacma punta a sfruttare efficientemente il poco tempo a disposizione – circa sei mesi per le vendite e altri sei per le consegne – e prevenire un’eventuale uscita dell’Agenzia delle entrate per accertamenti sui macchinari già comprati dagli imprenditori agricoli” ha concluso Catarzi.

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Fonte: Agronotizie

Autore: Serena Giulia Pala