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I nostri progetti

In questa pagina sono elencati i corsi e i progetti dell’associazione.

Agricoltura, approvata legge per il rilancio della canapA

Si punta alla reintroduzione tra le colture abituali. Previsti 600 mila euro per il 2017-2018. Sostenuto anche l’utilizzo per bonifiche in Valle del Sacco, Valle Galeria e a Civitavecchia.

01/02/2017 – La Regione Lazio promuoverà coltivazione, filiere, trasformazione e commercializzazione della canapa (cannabis sativa) attraverso il sostegno a una serie di “progetti pilota”. È quanto prevede una legge approvata oggi dal Consiglio regionale con 28 voti a favore e cinque contrari. La normativa è frutto dell’unificazione in un unico testo, compiuta in commissione Agricoltura (presidente Daniele Fichera, Psi), di due proposte di legge. Una presentata da Gino De Paolis di Sinistra italiana – Sel più altri consiglieri di diversi schieramenti e una dal gruppo M5s. Stanziati, su proposta dell’assessore al Bilancio Alessandra Sartore, 100 mila euro per la parte corrente e 200 mila in conto capitale per ciascun anno del biennio 2017-2018. Continua a leggere

AGRICOLTURA: RICCI, ‘DA REGIONE NUOVI BANDI PER INNOVAZIONE AZIENDE E TURISMO RURALE’

30/05/14

“La Regione Lazio ha attivato tre nuovi bandi del Programma di Sviluppo Rurale per la realizzazione di interventi di ammodernamento delle aziende agricole per l’insediamento di giovani agricoltori e per lo sviluppo delle attività turistiche nelle aree rurali”.

Bando Regione Lazio

Roma città da coltivare: terre pubbliche ai giovani e agli agricoltori

Roma Capitale, in attuazione del programma “Roma Città da Coltivare”, mette a disposizione di imprenditori agricoli già operanti e giovani che aspirano ad intraprendere una nuova attività, circa 100 ettari di terreno agricolo.
Il “Bando per l’assegnazione di immobili rurali di proprietà di Roma Capitale finalizzato alla tutela e al recupero produttivo dell’Agro Romano mediante sviluppo di aziende agricole multifunzionali”, che interessa 4 tenute agricole, è stato predisposto d’intesa tra il Dipartimento Patrimonio Sviluppo e Valorizzazione e il Dipartimento Tutela Ambientale – Protezione Civile.

Le tenute (Tenuta della Cervelletta, Tenuta Redicicoli, Tor de’ Cenci,  Borghetto San Carlo), tutte comprensive di un casale e di manufatti rurali da recuperare, sono inserite in aree di notevole pregio ambientale e saranno assegnate in affitto per 15 anni agli aggiudicatari, con contratto regolato dalla vigente legge sui patti agrari e da rigide modalità di controllo per prevenire inadempienze nell’attuazione dei progetti o interventi non autorizzati.
Il bando premia l’orientamento dei concorrenti verso l’agricoltura biologica, le pratiche agricole che incrementino la biodiversità e la presenza nelle nuove aziende di servizi fruibili dalla cittadinanza, quali le fattorie didattiche, l’assistenza e l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, lo sviluppo di orti sociali e di attività ricreative da condurre in campagna.

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata al Dipartimento Patrimonio Sviluppo e Valorizzazione di Roma Capitale, Piazza Giovanni da Verrazzano, 7 – 00154 Roma, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 12,00 di lunedì 22 luglio 2014, secondo le modalità previste dal Bando.

 

Per illustrare il bando e rispondere ai quesiti dei partecipanti, i funzionari responsabili organizzano un incontro giovedì 29 maggio dalle ore 17.00 alle ore 19.00 presso la sala conferenze della Città dell’Altra Economia, in Largo Dino Frisullo.

Bando
Determinazione di approvazione bando n. 326 del 20 maggio 2014
Lotto 1 – Tenuta della Cervelletta
Lotto 2 – Tenuta Redicicoli
Lotto 3 – Tor de’ Cenci
Lotto 4 – Borghetto San Carlo
Fac –simile domanda imprenditori agricoli e coltivatori diretti già operanti
Fac –simile domanda soggetti al primo insediamento

Articolo del del Coordinamento Corviale Domani
Per saperne di più sul Programma Roma città da coltivare

Per informazioni:

Dipartimento Patrimonio, Sviluppo e Valorizzazione

Responsabile del procedimento dott. Piero Malenotti tel. 06 67106179 piero.malenotti@comune.roma.it

Dipartimento Tutela Ambientale – Protezione Civile arch. Romano Maria Dellisanti tel. 0667105428 romanomaria.dellisanti@comune.roma.it

del Coordinamento Corviale Domani

Terre pubbliche, al via il bando Arsial

Agricoltura

da Paese Sera http://www.paesesera.it/Politica/Terre-pubbliche-al-via-il-bando-Arsial-Piu-di-trecento-agricoltori-in-corsa

All’avviso pubblico hanno risposto circa 340 potenziali affittuari. Zingaretti: “Un grande successo”. Per partecipare al bando che affida 350 ettari a giovani imprenditori agricoli ci sono sessanta giorni di tempo

REGIONE Stanziati 37 milioni per rilanciare l’agricoltura
TERRE PUBBLICHE Arsial, a bando 320 ettari per i giovani
COMUNE In Giunta la delibera per i giovani agricoltori
LA STORIA Arsial, quanto protestarono i giovani agricoltori

E’ stato pubblicato oggi 11 marzo il bando ‘Terre ai giovani’ per assegnare 350 ettari del patrimonio Arsial, l’agenzia regionale che si occupa dello sviluppo dell’agricoltura. All’avviso pubblico per la manifestazione d’interesse, dal momento dell’annuncio, hanno risposto circa 340 potenziali affittuari e da oggi coloro che vorranno prendere in affitto le terre pubbliche messe a bando avranno 60 giorni di tempo per espletare le necessarie procedure di partecipazione. Il bando è disponibile sul sito della Regione Lazio al link: www.regione.lazio.it/terreaigiovani.

NUOVI IMPRENDITORI AGRICOLI – “E’ un grande successo – commenta il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – l’agricoltura rappresenta un settore trainante per la nostra economia e proprio lavorando a progetti concreti come questo siamo in grado di creare nuove opportunità di lavoro e di sviluppo sostenibile”. “Imprenditori agricoli non si nasce – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Sonia Ricci – per questo gli agricoltori verranno accompagnati nel loro percorso sia dal punto di vista creditizio che tecnico. E’ fondamentale per noi dare ai giovani non solo la speranza ma nuove e concrete opportunità di lavoro in un settore che, contrariamente ad altri, ha dato segnali di ripresa e crescita rilevanti”. Il tutoraggio si è però mosso anche dal basso, grazie dalla neonata associazione ‘Coltiva Futuro’ che ha guidato gli aspiranti giovani agricoltori nella comprensione del bando con due incontri pubblici, preceduti dalla seconda edizione del seminario sull’agricoltura “Coltiva il tuo futuro”: quattro appuntamenti organizzati dalla Cooperativa Agricola Coraggio in collaborazione, tra gli altri, con l’Inea e la Fondazione Roma Solidale.

IL BANDO – Il bando prevede la concessione in affitto di 8 terreni di proprietà Arsial, per un totale di 320 ettari siti in provincia di Roma (Comuni di Roma, Cerveteri, Ladispoli, Magliano Romano, Nazzano) e di Viterbo (Montalto di Castro, Proceno, Tarquinia). “Inoltre abbiamo previsto una copertura finanziaria di 150 mila euro per le start up e di 500 mila euro per la parte investimenti, garantiti presso le banche dal patrimonio Arsial. La durata dell’affitto prevista è di 15 anni, rinnovabile di ulteriori 15 su richiesta del concessionario” spiega il commissario straordinario dell’Arsial, Antonio Rosati. “Possono partecipare al bando i giovani, futuri o attuali imprenditori agricoli, tra i 18 e i 39 anni – conclude Rosati – gli imprenditori agricoli e i coltivatori diretti, di qualsiasi età, con sede sociale in uno dei Comuni della regione Lazio. In un momento delicato come quello attuale, dimostriamo che l’agroalimentare può aiutare ad uscire dalla crisi valorizzando il patrimonio pubblico”.

Gli scenari di continua crescita generano mostri!

Il Piano Rifiuti della Regione Lazio (http://www.regione.lazio.it/rl_rifiuti/?vw=contenutiDettaglio&cat=1&id=90) è attualmente in discussione… Continua a leggere

Agricoltura, la Regione sblocca 41mln Oltre 200mln di fondi Ue erano fermi

Sviluppo rurale

Le risorse sono destinate a progetti integrati territoriali (Pit). Dalla diversificazione verso attività non agricole, al sostegno alla creazione e allo sviluppo di microimprese, fino all’incentivazione di attività turistiche

La regione Lazio sblocca 41 milioni di euro di fondi europei del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2007/2013, destinati a progetti integrati territoriali (Pit). “Una modalità di accesso alle risorse innovativa che poggia sulla capacità e sulla volontà di aggregare più idee e soggetti per il perseguimento di un fine comune, attraverso la definizione di una strategia condivisa di sviluppo locale in grado di sostenere i comparti produttivi e lo sviluppo dei territori” si spiega in una nota. Continua a leggere

Piano di Sviluppo Rurale

 PSR_Regione_lazio

 

 

Domande e risposte per muoversi nel labirinto del PSR

Il Piano di Sviluppo Rurale del Lazio 2007-2013 (PSR Lazio) rappresenta un interessante opportunità a disposizione degli

agricoltori del Lazio, che affianca gli investimenti mirati allo sviluppo della loro azienda.

Piano di sviluppo rurale  facile

 

 

Progetto: “Per un Parco Sociale”e nuove forme di integrazione

L’associazione teRRRe partecipa al Bando PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A PROGETTI DI AGRICOLTURA SOCIALE

A SOSTEGNO DI PERCORSI RIABILITATIVI E DI INTEGRAZIONE SOCIALE DI

PERSONE SVANTAGGIATE NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI ROMA.

L‟importanza del lavoro come fattore fondamentale per l‟affrancamento e l‟integrazione sociale delle persone disabili, in particolare con problemi psichici, è una certezza ormai da tempo, acquisita a livello di coscienza collettiva e culturalmente avvertita come potenzialità e diritti di cittadinanza delle persone invalide o in situazione di disabilità.

Progetto “vivi la pista ciclabile”

L’associazione teRRRe partecipa all’ Avviso Pubblico “PREVENZIONE MILLE 2012 BANDO DELLA FRATERNITA’”

PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E PER INTERVENTI SOCIALI IN ZONE DI DEGRADO UBICATE NEI TERRITORI DELLA PROVINCIA DI ROMA.

L’associazione di promozione sociale teRRRe Arte, sostenibilità pone tra gli obiettivi fondamentali della propria azione la promozione della solidarietà sociale ed in particolare persegue l’inclusione sociale nei confronti di coloro che per varie ragioni versano in condizioni di svantaggio nel territorio provinciale.