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Sostenibilità

Eco GenerAzioni – La Cultura e l’Arte del Mare

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L’obiettivo è dare un contributo alla problematica ambientale del mare e delle spiagge del territorio di Fiumicino e in particolare sensibilizzando sulla tematica i giovani in età scolare.

Saremo presenti nell’ambito della Notte Bianca del 13 luglio  dalle 17.00 presso la Casa della Partecipazione di via del Buttero. Vi aspettiamo!

 

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Progetto di ricerca esplorativo del JRC RIMMEL per la raccolta di informazioni sui macro-rifiuti galleggianti eseguito dall’Accademia del Leviatano

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Ringraziamo: Roberto Crosti, Antonella Arcangeli, Ilaria Campana, Daniel González Fernández, Miriam Paraboschi per la gentile concessione della Ricerca

 

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Verso il 23 marzo – “Marcia per il Clima”

BANNER MARCIA PER IL CLIMA (3)Ovunque in Italia lo sviluppo legato alle grandi opere sta deteriorando irreversibilmente l’ambiente naturale. Le conseguenze della cementificazione dei territori, di mega-porti e discariche fuori controllo, le trivellazioni dei fondali marini, i pesticidi necessari alle monocolture intensive, mettono a rischio non solo la biodiversità e il clima ma anche la salute degli abitanti. E’ ormai chiaro che questo modello di sviluppo rappresenta inoltre uno spreco di risorse pubbliche, comporta corruzione, a scapito della collettività e dei beni comuni. Le conseguenze ad esso legate ci stanno portando sul baratro della catastrofe ecologica.
In questo quadro Fiumicino non fa eccezione, in quanto oggetto di una serie di progetti di mega opere inutili che minacciano di devastare il territorio. La costruzione del porto commerciale, il raddoppio dell’aeroporto, il mega impianto di smaltimento dei rifiuti nella zona nord del paese, rappresenterebbero sicuramente un’opportunità, per alcuni, di spartirsi gli indotti derivanti dalle speculazioni che come sempre caratterizzano le grandi opere nel nostro paese. Ma tutti gli altri pagherebbero il prezzo dei terribili impatti che tali opere comportano: inquinamento dell’aria, delle acque e del suolo, aumento dell’erosione costiera, degrado degli habitat e un generale abbassamento della qualità della vita.
Da anni come comitati cittadini e collettivi portiamo avanti battaglie contro la realizzazione di questi ecomostri, tentando così di contrastare un modello di sviluppo nocivo e a favore di pochi. Vogliamo e proponiamo uno sviluppo differente per Fiumicino, che parta dalle idee e dai bisogni di coloro che vivono realmente il territorio. Crediamo che il nostro paese abbia un alto potenziale ma venga spesso tradito da politiche speculative a breve termine. Le risorse archeologiche vengono ignorate, il turismo viene spesso tarpato da una mobilità pubblica inefficiente e dalla scarsa manutenzione delle nostre coste, le risorse naturali subiscono speculazioni edilizie continue, il nostro patrimonio agroalimentare dovrebbe beneficiare di una riconversione al biologico e a filiera corta.
I comitati, i movimenti, le associazioni e i singoli che in Italia da anni si battono contro le grandi opere inutili e imposte hanno deciso di lanciare una nuova mobilitazione contro i cambiamenti climatici e per la salvaguardia del Pianeta, con una manifestazione nazionale che si terrà a Roma il 23 Marzo.
Come collettivi e comitati presenti a Fiumicino abbiamo aderito alla chiamata e pensiamo che il percorso verso questa manifestazione rappresenti un’occasione per una mobilitazione cittadina a difesa della giustizia ambientale e sociale del nostro territorio. Perciò invitiamo tutte e tutti a partecipare all’incontro che si terrà il 17 Marzo 2019 a piazza G.B. Grassi per parlare delle grandi opere che minacciano il nostro paese e per costruire insieme la manifestazione del 23 marzo.
Perché l’unica grande opera possibile è la difesa del territorio
Coordinamento territoriale di Fiumicino per la giustizia ambientale e contro le grandi opere

La porta della Riserva – Il giardino di benvenuto

Inaugurata ufficialmente sabato 16 giugno la “Porta della Riserva. Il giardino di benvenuto” nella Riserva Naturale Statale del litorale Romano.

 Il giardino è stato riqualificato recuperando un’area da sempre degradata. Ora grazie a tale intervento potrà essere uno spazio di benvenuto turistico per chi vuole scoprire la Riserva Statale del Litorale Romano e conoscere i patrimoni naturalistici, paesaggistici e archeologici del territorio del Comune di Fiumicino. Nel giardino è stato, infatti, installato un punto informativo, con spazio per le sedute e stalli per biciclette; tutto in materiale ecocompatibile. Nella bacheca sono illustrati gli itinerari archeologico- naturalistici della Riserva Statale presenti sul territorio del comune di Fiumicino, le informazioni utili per i principali punti di attrazione culturale e turistica del comune e la rete ciclabile attuale e futura. La Porta della Riserva sarà, infatti, il punto principale di accesso alla rete ciclabile del territorio soprattutto per chi giunge da Roma o da altre località della provincia con il treno. Tale rete  potrebbe diventare, quando interamente realizzata, il 5° circuito ciclabile della Provincia di Roma con il vantaggio unico dello sbocco sul mare.

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INAUGURAZIONE 16 GIUGNO 2018

DELLA “LA PORTA DELLA RISERVA – IL GIARDINO DI BENVENUTO” RISERVA NATURALE STATALE DEL LITORALE ROMANO)

 

 

https://www.facebook.com/ass.terrre/videos/1066805233474260/?t=1

 

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LAVORI IN CORSO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pannello informativo della PORTA DELLA RISERVA

Il progetto “La porta della Riserva” è realizzato con il contributo del Bando Pubblico “La Riserva delle idee” indetto dall’Assessorato alle Politiche del Territorio del Comune di Fiumicino, per salvaguardare, promuovere e valorizzazione la Riserva Naturale Statale del Litorale Romano.

L’idea è quella di far conoscere i patrimoni naturalistici, paesaggistici e archeologici del territorio del Comune di Fiumicino senza comprometterne l’equilibrio naturale.

Il lavoro svolto ha permesso di riqualificare un’area degradata, realizzando un punto informativo funzionale per la fruizione della Riserva.

Promuovere la Riserva, permettendo di viverla passo dopo passo, pedalata su pedalata, è il presupposto per far diventare il progetto un volano per l’economia locale nel rispetto di tutti i parametri della sostenibilità ambientale”.

La porta della Riserva sarà il punto principale di accesso anche della rete ciclabile del territorio nord di Fiumicino che, quando sarà interamente realizzata, potrebbe diventare il 5° circuito ciclabile della Provincia di Roma con il vantaggio unico dello sbocco sul mare, offrendo spunti per visite e soggiorni all’insegna della natura nella Riserva Statale del Litorale Romano.

COMUNICATI STAMPA

Lazionauta: https://lazionauta.it/2018/06/apre-porta-della-riserva-il-giardino-di-benvenuto/

Fiumicino online https://www.fiumicino-online.it/articoli/attualita/maccarese-inaugurazione-porta-della-riserva-il-giardino-di-benvenuto

Geonews: https://it.geosnews.com/p/it/lazio/rm/roma/porta-della-riserva-il-giardino-di-benvenuto-sabato-l-inaugurazione-del-progetto-di-terrre_20407585

Ostia Tv: http://www.ostiatv.it/porta-della-riserva-il-giardino-di-benvenuto-sabato-l-inaugurazione-del-progetto-terrre-0076114.html

Il Faro Online: https://www.ilfaroonline.it/2018/06/10/maccarese-arriva-il-giardino-di-benvenuto/225636/

Fregene Online: http://www.fregeneonline.com/porta-della-riserva-a-maccarese-inaugurazione-il-16-giugno/

Post Inaugurazione

NewTuscia http://www.newtuhttp://www.civonline.it/articolo/l-associazione-terrre-inaugura-il-giardino-di-benvenutoscia.it/?s=porta+della+riserva

Corriere del Lago: http://www.corrierelago.it/cronaca/6373-fiumicino,-inaugurata-la-porta-della-riserva-il-giardino-di-benvenuto.html

Municipio RomaX: https://www.municipioroma10.it/news-rassegne-feeds/notizie-locali/page/4/

Baraonda News: http://www.baraondanews.it/c/165664/13174/fiumicino–inaugurata–la-porta-della-riserva—–il-giardino-di-benvenuto-.html

Corriere della Città: https://www.ilcorrieredellacitta.com/ambiente/fiumicino-inaugurata-la-porta-della-riserva-il-giardino-di-benvenuto.html

Ostia Tv: http://www.ostiatv.it/progetto-terrre-inaugurata-la-porta-della-riserva-il-giardino-di-benvenuto-0076171.html

QFiumicino: http://www.qfiumicino.com/maccarese-inaugurata-la-porta-della-riserva/

Terzo Binario: https://www.terzobinario.it/fiumicino-inaugurata-la-porta-della-riserva-il-giardino-di-benvenuto/137666

Fregene Online: http://www.fregeneonline.com/maccarese-inaugurata-la-porta-della-riserva/

Fiumicino online: https://www.fiumicino-online.it/articoli/cronaca/inaugurata-la-porta-della-riserva-il-giardino-di-benvenuto

Il Faro Online: http://www.ilfaroonline.it/2018/06/19/maccarese-inaugurata-la-porta-della-riserva-il-giardino-di-benvenuto/226769/

Dimensione news : articolo su mensile di Luglio-Agosto

Seminario informativo sulla reintroduzione della coltivazione della Canapa Sativa nel territorio del Comune Fiumicino

Appuntamento con il seminario informativo del “Progetto di ricerca sulla reintroduzione della coltivazione della Canapa Sativa nel territorio del Comune di Fiumicino” il prossimo

16 febbraio alle ore 17.00 

presso la Casa della Partecipazione,

via del Buttero 3,  Maccarese.

 

Appuntamento con il seminario informativo del “Progetto di ricerca sulla reintroduzione della coltivazione della Canapa Sativa nel territorio del Comune di Fiumicino” il prossimo 16 febbraio alle ore 17.00 presso la Casa della Partecipazione, via del Buttero 3,  Maccarese.

Con questo convegno si conclude la seconda fase del progetto promosso  dall’Associazione TeRRRe e dall’assessorato alle Attività Produttive del comune di Fiumicino, in cui saranno presentati i dati della ricerca: relazione delle analisi del terreno effettuate in quattro aree agricole del territorio comunale; relazione descrittiva del territorio e mappatura agricola locale; relazione descrittiva dell’ambiente agricolo maggiormente idoneo per la coltivazione della Canapa Sativa nel territorio del comune di Fiumicino. Simulazione di un Business Plan (costi/ricavi) dalla coltivazione e trasformazione ad uso alimentare di Canapa Sativa.

“Riteniamo che la Canapa Sativa o Canapa industriale in virtù dei possibili e differenti utilizzi meriti di essere di nuovo riconosciuta come una delle risorse naturali da valorizzare. E’ importante, quindi, far conoscere, suscitare interesse e dare gli strumenti a un territorio di trasformare localmente i prodotti; questo può rappresentare un punto di forza per il rilancio a largo raggio di tutta l’economia locale verso un’agricoltura sostenibile”.

Il seminario è rivolto agli agricoltori locali e associazioni di categoria, agli amministratori, agli attori economici del territorio e a tutti coloro che sono interessati a uno sviluppo sostenibile del territorio.

 

Educare al rispetto il valore delle donne

Durante la Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne

Educare al rispetto il valore delle donne

Stimoliamo una riflessione sulle donne, su noi stessi, sulla nostra concezione della società attuale.

presso I.T.C. Paolo Baffi di Maccarese

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Corso di Educazione Civica sui principi fondamentali della Costituzione Italiana

Il corso gratuito è rivolto alla cittadinanza italiana e straniere durante il quale verranno affrontati i dodici principi fondamentali della costituzione italiana sui quali si basa l’ordinamento del nostro stato.

Lo scopo del corso è quello di sensibilizzare i cittadini circa i principi ispirati dell’ordinamento repubblicano.

Gli incontri si terranno ogni martedì a partire dall’11settembre al 22 dicembre presso la Casa della Partecipazione via del Buttero 3 Maccarese per informazioni e partecipazione al corso telefonarea al 3314705096

EducazioneCivica

Progetto di Ricerca sulla Canapa Sativa nel Comune di Fiumicino

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Se siete interessati al Progetto di ricerca compilate la scheda

SCHEDA INTERESSE PROGETTO CANAPA SATIVA 

 

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Venerdì 9 giugno presentazione del progetto di ricerca sulla Canapa Sativa la pianta dai mille usi

Riteniamo che la Canapa Sativa o Canapa industriale, in virtù dei possibili e differenti utilizzi, merita di essere di nuovo riconosciuta come una delle risorse naturali da valorizzare.Canapa Sativa. La pianta dai mille usi

L’agricoltura sostenibile, la capacità di un territorio di trasformare localmente i prodotti, può rappresentare un punto di forza per il rilancio a largo raggio di tutta l’economia locale. In questa fase è importante informare, suscitare interesse e far conoscere le esperienze comunque acquisite in questi anni di sperimentazione in Italia.

Le recenti leggi approvate sia dal Parlamento Italiano (L.Regionale 28.02.2017) che a livello Regionale (L.Regionale 28.02.2017) rendono più chiaro il quadro normativo e ci aiutano a dare stimolo al reinserimento di questa coltivazione.

Il progetto, non sarà una sperimentazione sulla coltivazione della Canapa Sativa, ma una ricerca che prevede una mappatura del territorio in funzione del potenziale utilizzo dei prodotti della trasformazione della canapa sativa che sarà affiancato da uno studio di fattibilita’. Il progetto di ricerca e diviso in tre fasi:

FASE A: Ricerca documentale. 1)Ricognizione della dimensione del settore agricolo in funzione dell’effettivo utilizzo del terreno (SAU/SAT superficie agricola utilizzata/superficie agricola totale) nell’ambito del territorio del Comune di Fiumicino. La ricognizione si baserà sui dati ufficiali rilevabili prioritariamente dalle seguenti fonti: CCIA Roma (N° Aziende Agricole iscritte localizzate nel Comune di Fiumicino); ISTAT (dati censimento); Regione Lazio/ARSIAL (dati e analisi). Altre fonti: Istituti di ricerca e statistica (Tagliacarne, altri); Banche Dati Associazioni di categoria; Banca Dati Comune Fiumicino (Ass. attività produttive, altri). 2) Simulazione bozza piano fattibilità/Business Plan

FASE B: Presentazione pubblica progetto “Canapa Sativa effetti derivanti dalla reintroduzione della coltivazione nel territorio del Comune di Fiumicino9 giugno ore 17.30 presso la casa del Buttero n.3 Maccarese Fiumcino

FASE C: Ricerca empirica nel territorio comunale. 1) Prelievo campioni terreno 2) Analisi chimico/fisiche/biologiche 3) Elaborazione dati rilevati 4) Mappature delle aree agricole in base alla composizione fisica (tessitura) dei terreni e percentuale sostanza organica 5) Report conclusivo 6) Organizzazione Seminario pubblico: esposizione risultati ricerca; catering prodotti alimentari a base di Canapa Sativa 4) Seminario di presentazione dei dati della ricerca

http://www.comune.fiumicino.rm.gov.it/index.php/it/notizie/comunicati-stampa/item/379-fiumicino-al-via-progetto-per-coltivazione-canapa-sativa

http://www.agi.it/regioni/lazio/2017/06/01/news/agricoltura_fiumicino_al_via_progetto_coltivazione_canapa_sativa-1834348/

 

Presentato il progetto per uno studio sulla reintroduzione della coltivazione della Canapa Sativa nel territorio del Comune Fiumicino.

Venerdì 9 Giugno è stato presentato a Maccarese nel Comune di Fiumicino il progetto promosso dall’Assessorato alla Attività Produttive e dall’Associazione teRRRe per uno studio sulla reintroduzione della coltivazione della Canapa Sativa nel territorio del Comune.

 

 

C.S. Canapa-Sativa a Fiumicino-un’unica-pianta-un-mare-possibilità Multiuso, versatile e sostenibile: queste le parole d’ordine. di Federica Cenci Il Faro on-line – 12 giugno 2017 – 11:27

Il Faro on line – Fiumicino ha due anime. Da sempre. Quella del mare, legata alla pesca, alla navigazione, alla cantieristica. Quella della terra, legata ai campi, all’agricoltura e alle coltivazioni. Due mondi lontani, che convivono sullo stesso territorio. Una vicinanza casuale? Forse molto di più. Un connubio che è stato e che potrebbe tornare ad essere una vera e propria occasione di rilancio per l’economia locale di entrambi i settori grazie al progetto di reintroduzione della Canapa Sativa. Continua a leggere

Agricoltura, approvata legge per il rilancio della canapa

Si punta alla reintroduzione tra le colture abituali. Previsti 600 mila euro per il 2017-2018. Sostenuto anche l’utilizzo per bonifiche in Valle del Sacco, Valle Galeria e a Civitavecchia.

01/02/2017 – La Regione Lazio promuoverà coltivazione, filiere, trasformazione e commercializzazione della canapa (cannabis sativa) attraverso il sostegno a una serie di “progetti pilota”. È quanto prevede una legge approvata oggi dal Consiglio regionale con 28 voti a favore e cinque contrari. La normativa è frutto dell’unificazione in un unico testo, compiuta in commissione Agricoltura (presidente Daniele Fichera, Psi), di due proposte di legge. Una presentata da Gino De Paolis di Sinistra italiana – Sel più altri consiglieri di diversi schieramenti e una dal gruppo M5s. Stanziati, su proposta dell’assessore al Bilancio Alessandra Sartore, 100 mila euro per la parte corrente e 200 mila in conto capitale per ciascun anno del biennio 2017-2018. Continua a leggere

Primo incontro con la Commissione di Riserva e le associazioni ambientaliste impegnati sul territorio della Riserva della Riserva Naturale Statale Litorale

L’associazione teRRRe esprime la propria soddisfazione per l’incontro avvenuto con la Commissione di Riserva della Riserva Naturale Statale Litorale Romano. Abbiamo sempre ribadito la necessità e la opportunità di un percorso di partecipazione e coinvolgimento delle realtà produttive, sociali e culturali che vivono e operano nel territorio della Riserva affinché essa possa essere effettivo patrimonio di tutti.

Il percorso di mobilitazione intrapreso nel 2013 dalla Associazione teRRRe sulla Riserva Naturale Statale del Litorale Romano è stato quello di sollecitare e ottenere le azioni necessarie per attuare la procedura amministrativa di adozione del Piano di Gestione, strumento fondamentale contro lo sfruttamento del territorio e quadro di riferimento essenziale per poter attuare tutte le azioni positive di tutela, fruibilità, produttività, valorizzazione e promozione del territorio protetto. Il percorso è proseguito con la stesura del documento “Riserva naturale statale del litorale romano: difesa, rilancio e partecipazione per un modello di vita sostenibile” presentato il 16 ottobre del 2013  presso la sede del Comune di Fiumicino.

L’incontro indetto dalla Commissione Riserva è avvenuto il 7 ottobre 2016 presso la sede della Società Geografica Italiana a Villa Celimontana. Questo primo appuntamento, finalizzato alla conoscenza delle realtà territoriali e delle problematiche che interessano il territorio della Riserva, rappresenta sicuramente la volontà di favorire un lavoro condiviso, con l’auspicio di risultati concreti e positivi per la tutela e la valorizzazione della Riserva.

Auguriamo alla Presidente Dott.sa Diana Aponte – Ministero Ambiente – ISPRA,  e ai membri della Commissione di Riserva: Maria Maddalena Alessandro – Ministero Beni Culturali, Marco Alberto Bologna – Università  Roma Tre, Luca Bragalli – Regione Lazio, Amedeo Fadda – Città Metropolitana,  Buon lavoro.

Fiumicino 8 ottobre 2016

Associazione di promozione Sociale

teRRRe

Arte Sostenibilità Cultura

Alberi in Comune per il benessere comune

 

«Un solo albero può produrre ossigeno sufficiente per dieci persone assorbendo dai sette ai dodici chili di emissioni di CO2 all’anno, oltre che contribuire a ridurre l’inquinamento acustico».ytali online, 18 agosto 2016 (c.m.c.)

Quanti comuni rispettano la legge, in vigore da tre anni, che impone di piantare un albero per ogni bambino nato o adottato nello stesso comune? L’interrogativo si pone per una ragione molto semplice e insieme allarmante: l’Italia registra una perdita di suolo alla velocità di circa otto metri quadrati al secondo. Un’involuzione inquietante per l’ecosistema che si impoverisce di alberi e piante, fondamentali per il sostegno della vita umana e animale.

Un solo albero è in grado di produrre ossigeno sufficiente per più persone, e di assorbire enormi quantità di CO2. Secondo l’Istituto superiore perla protezione e la ricerca ambientale (Ispra) negli ultimi anni i dati in perdite sono aumentati in modo catastrofico, con un picco negli Anni ’90 quando è stata sfiorata una perdita di suolo di quasi dieci metri quadrati al secondo.

Il rimedio c’è: sta nella legge n. 10 del 14 gennaio 2013, entrata in vigore un mese dopo, che impone appunto ai comuni sopra i 15mila abitanti di piantare un albero per ogni bambino nato. Un solo albero può produrre ossigeno sufficiente per dieci persone assorbendo dai sette ai dodici chili di emissioni di CO2 all’anno, oltre che contribuire a ridurre l’inquinamento acustico. In realtà la norma è tuttora ignorata dalla gran parte dei comuni. E dire che la legge è chiara e in qualche misura severa: se i comuni non ne rispettano le indicazioni, alla fine di ogni anno bisogna che le amministrazioni municipali dispongano delle varianti urbanistiche per assicurare che siano rispettate le quantità minime di spazi riservati al verde pubblico. In buona sostanza ogni comune dovrà individuare un’area nel proprio territorio da destinare a una nuova piccola forestazione urbana con posa di piante autoctone.

Il controllo del rispetto della legge e quindi dei relativi adempimenti spetta al Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, istituito presso il ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio. In base a queste disposizioni ogni comune dovrà inviare al Comitato le informazioni relative al tipo di albero e al luogo della sua messa a dimora nell’ambito di un censimento annuale del nuovo verde urbano.

Ma quanti sono i comuni che rispettano quest’obbligo? Non esiste un dato, neppure approssimativo. Ma tutto lascia ritenere che siano poche, pochissime, le municipalità che hanno provveduto e provvedono in questo modo ad una sempre maggior tutela del verde pubblico, e al suo progressivo sviluppo. E dire che, per sollecitare l’applicazione della legge, è stata persino introdotta una “Giornata nazionale dell’albero” che si celebra ogni anno il 21 novembre con l’obiettivo di “perseguire, attraverso la valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio arboreo e boschivo, l’attuazione del protocollo di Kyoto” e di promuovere “attività formative in tutte le scuole”.

In Parlamento sono state presentate interrogazioni, in più riprese e da più parti politiche, per conoscere dai ministeri dell’Ambiente e delle Politiche agricole che cosa intendano fare perché sia rispettata la legge del 2013; e perché non prendano iniziative perché sia piantato un albero per ogni nuovo nato. Ma c’è una terza questione sul tappeto: perché, al fine di prevenire e contenere le alluvioni e il dissesto idrogeologico, e di tutelare la salute di ogni cittadino, il governo non assume iniziative volte a investire risorse economiche per integrare l’opera di piantumazione di nuovi alberi con quella di recupero dei territori maggiormente esposti a frane? Nessuna risposta.

di Giorgio Frasca Polara 18 undefined 2016

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