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Sostenibilità

L’associazione mira alla realizzazione di un modello di vita sostenibile attraverso la costruzione di reti locali di cui la stessa ambisce a diventarne uno dei nodi principali nei territori in cui andrà ad operare e a sviluppare la propria attività.
Per vita sostenibile intendiamo tutti gli assetti socio-economici-culturali che non compromettano la possibilità per le future generazioni di proseguire nella propria vita e di mantenere le stesse condizioni di riproduzione economico-sociale e ambientali. Per questo è
necessario preservare , la qualità e la quantità del patrimonio delle risorse naturali che sono esauribili.
L’obiettivo è di realizzare una vita compatibile con l’equità sociale e la conservazione degli ecosistemi, basata cioè, su presupposti di equità sociale e di equilibrio ambientale.

In questo ambito l’associazione opera per:

                • valorizzare il patrimonio agricolo locale promuovendo attività di progettazione, realizzazione e gestione di aree agricole e di ruralità, di aree protette e di turismo sostenibile, di conservazione e valorizzazione di risorse naturali e di realizzazione di aree attrezzate con strutture ricettive “open air”.
                • Promuovere la creazione e la gestione di centri polivalenti per lo sviluppo dell’agricoltura a minimo impatto ecologico inclusa quella biologica, biodinamica e le ricerche e metodiche connesse all’uso di nuove tecniche di coltivazione a minimo impatto ecologico, dando assistenza agli agricoltori anche nel processo per l’ottenimento di certificazioni europee (d.o.p., d.o.c., ecc)
                • Mirare allo sviluppo della “tipicizazzione “ dei prodotti agricoli eno-grastonomici, anche con iniziative specifiche. La Regione Lazio è ricca di eccellenze eno-gastronomiche con numerose imprese agricole affermate piccole, medie e grandi che sono un valore da mettere in rete.
                • Diffondere il concetto di filiera corta delle produzioni, favorendo la conoscenza e la fruizione diretta dei prodotti locali per l’affermazione di modelli di consumo e di produzione ecologicamente e socialmente sostenibili e convenienti
  • Ampliare e rafforzare la conoscenza della cultura eno-gastronomica del nostro territorio anche e non solo attraverso corsi di cucina, degustazioni, serate a tema, mercatini e la promozione dei luoghi della memoria, soprattutto nella convinzione che l’enogastronomia e l’insieme dei saperi connessi siano da considerare beni culturali a tutti gli effetti ed elementi fondanti della fisionomia e dell’identità del territorio.
  • Promuovere i GAS (Gruppi di Acquisto Solidali) che hanno l’obbiettivo di ridurre e spostare i consumi verso le filiere di prossimità e a Km0. La Costruzione dei GAS è il primo passo persensibilizzare il grande pubblico alle tematiche del consumo responsabile e sovrano e per collegare i consumatori (bisogni di consumo) con i produttori (programmazione delle produzioni).
  • Promuovere, sostenere e organizzare progetti finalizzati al recupero ambientale anche per mezzo delle pratiche ispirate alle “tre R” – Riduco Riuso Riciclo –.
  • Organizzare mercati dell’artigianato con una particolare attenzione alla valorizzazione dell’artigianato femminile
  • Organizzare mostre e mercatini di artigianato creato con materiale riciclato reinventato.

 

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