Territorio Agricolo Biodiversità e alimentazioneFormazioneFuturo

 

Il convegno “Formazione e Futuro. Territorio Agricolo e Biodiversita Alimentare” è stato la fine di un progetto di formazione finanziato dalla Provincia di Roma, e denominato Altraeconomia: riconversione di micro-imprese di produzione primaria per lo sviluppo sostenibile” con  l’obiettivo di valorizzare il territorio, attraverso azioni di carattere formativo e  non formativo.

Nell’area metropolitana lungo il litorale nord, l’area rurale di Maccarese riveste una centralità  di alto pregio economico, ambientale e paesaggistico.

E’ un territorio, servito da una rete di mobilità come la FM5, perfettamente integrato nel contesto della capitale metropolitana e sviluppato su alcune direttrici di eccellenza come la fascia costiera e l’area agricola di grande pregio.

Qui è possibile creare un distretto Rurale di Qualità che realizza “un’agricoltura pulita, giusta e buona” per garantire l’accesso ad una alimentazione salutare anche da parte dei cittadini dell’area metropolitana romana.

Il benessere delle persone passa sempre di più, attraverso la valorizzazione della biodiversità che consegni a tutti un suolo, una terra e un cibo di qualità.

Per conseguire tale obbiettivo e necessaria un’agricoltura basata su pratiche locali, virtuose e sostenibili, che è possibile garantire:

  • con la formazione degli agricoltori destinata alla valorizzazione del territorio, per favorire lo sviluppo di produzioni locali, tipiche biologiche, a filiera corta;
  • con l’introduzione di sistemi di garanzia della sicurezza alimentare, di certificazioni ambientali e di tracciabilità di prodotto in un agrosistema omogeneo;
  • con la creazione di un’opportunità per i giovani agricoltori, tramite la concessione dei terreni pubblici in locazione e l’accesso alla terra per lo sviluppo di nuove imprese agricole;
  • con la creazione di mercati dei prodotti a KM 0, di mercati locali per contadini, di un portale che favorisca la commercializzazione di sportelli a supporto dell’impresa agricola

Parteciperanno al Convegno

  • Il presidente della Provincia Nicola Zingaretti
  • Carlo Blasi – dipartimento Biologia Ambientale Università al Sapienza
  • Antonio Onorati – Centro internazionale Crocevia
  • Marta di Pirro – Presidente Coop agricola C. Pisacane
  • Attilio Albiani –Vice Presidente Associazione Allevatori Romani

Interventi:

Antonio Onorati Centro Internazionale Crocevia

Cesare Pennacchia -membro della Consulta Provinciale dei studenti dell’Istituto Tecnico Agrario “L. Da Vinci”

Marta Pierro Presidente coop Agricola C.Pisacane

Attilio Albiani Vice-Presidente dell’associazione Allevatori Romani

Richiesta di teRRRe al Convegno.

OGGETTO: Litorale Nord Provincia di Roma – Proposta di confronto partecipato sull’asse “Biodiversità, Sevizi Ecosistemici ed Attività Agricola” del Progetto Strategico

Ci sembrerebbe opportuno che, a tale convegno, partecipi il Presidente della Provincia di Roma, anche per testimoniare l’impegno provinciale sui temi dell’agricoltura di qualità, così come testimoniato dall’asse Biodiversità, servizi eco sistemici ed attività agricola del Progetto Strategico.

Alle porte dell’area metropolitana, nel litorale nord, l’area rurale di Maccarese, sede di un’istituzione internazionale come Bioversity  (polo scientifico agroalimentare regionale), riveste una centralità  di alto pregio ambientale con la presenza della Riserva Statale del Litorale e con siti archeologici della portata del Portus di Claudio e Traiano (porto esagonale).

Il territorio interessato comprende i comuni dell’area Nord-Ovest e Litorale Nord – ovvero Cerveteri, Civitavecchia, Fiumicino, Ladispoli, Santa Marinella – e della Tuscia Romana, ovvero Allumiere, Anguillara Sabazia, Bracciano, Canale Monterano, Manziana, Tolfa, Trevignano RomanoQuesto territorio appare perfettamente integrato in un contesto metropolitano, sviluppato su alcune direttrici di eccellenza quali il mare (e la centralità del turismo balneare) ed un’area agricola di grande pregio, oltre che essere servito da una mobilità sostenibile come FM5. Tutto questo ci consente di progettare un percorso partecipato a partire dai sette punti del Progetto Strategico della Provincia di Roma, Asse “Biodiversità, Servizi Ecosistemici ed Attività Agricole”

E’ proprio in questo territorio che l’Associazione teRRRe- Arte Sostenibilità Cultura, sta tenendo un Corso, finanziato dalla Provincia di Roma, e denominato “Altraeconomia: riconversione di micro-imprese di produzione primaria per lo sviluppo sostenibile” con  l’obiettivo di valorizzare il territorio, attraverso azioni di carattere formativo e  non formativo.
Azioni che si propongono di sviluppare tali obiettivi in cinque settori di intervento:Turismo e tempo libero

  • Sistema manifatturiero, logistico e dei trasporti
  • Agro-alimentare
  • Formazione e risorse umane
  • Servizi alle persone e attività legate all’economia sociale

In particolare, nel settore agricolo ed agroalimentare, il nostro progetto si propone di creare, in quest’area della nella Provincia di Roma, un Distretto Rurale di Qualità.

E’ proprio in tale direzione che ci si propone di:

introdurre a garanzia della sicurezza alimentare la Certificazione ambientale e la tracciabilità di prodotto in un agrosistema omogeneo.

dare una possibile risposta alla crisi economica e un’opportunità per i  giovani agricoltori (anche riuniti nelle varie Cooperative che si stanno creando): infatti concedere i terreni demaniali in locazione ai giovani agricoltori permetterebbe, invece, di promuovere l’imprenditoria giovanile e l’ingresso di nuovi operatori nel settore ed avrebbe il duplice vantaggio di promuovere l’accesso alla terra e lo sviluppo di nuove imprese agricole, dando così una risposta alla drammatica crisi occupazionale.

Al termine del nostro Progetto, che ha visto coinvolte decine di realtà giovanili per la riconversione a biologico della propria produzione agricola – “per un’agricoltura pulita, giusta e buona” – riteniamo necessario organizzare un Convegno  Finale, sui temi dell’agricoltura giovanile, del biologico, della filiera corta, dei prodotti a km 0, della creazione di mercati locali dei contadini.

Questo è un passaggio indispensabile per la realizzazione del distretto agro- alimentare del territorio, anche per proporre un percorso concertativo che porti in tempi brevi alla definizione di assi prioritari di intervento nella zona Nord-Ovest della Provincia di Roma e alla definizione di linee di indirizzo che rispondano alla vocazione economica e produttiva di tale area.

Materiale:

Presentazione del portale “Convivio Etrusco” presentato in occasione del convegno Formazione e Futuro

 

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Video Convegno

Di cinzia

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